La Lega Dilettanti ha un pregio, sopra tutti: a volte sa mettere di buon umore, ti strappa un sorriso. Quasi meglio di Zelig. 
Negli ultimi anni, l’appuntamento con la risata è diventato fisso quando vengono comunicate le Commissioni di riferimento per la LND, lega nazionale (ricordiamolo) presieduta, oramai da 13 lunghissimi anni, dal comasco Carlo Tavecchio.
Quest’anno, eccole servite nel recente Comunicato Ufficiale n°105. Il link: http://lnd.it/index.php?page=user.documents.selectDoc&id=535976&type=com
A Roma, davvero, sembra che il lavoro principale sia quello di assegnare delle poltrone, così tanto per assegnarle; e poi sigillarle.

Così, ecco servita un’altra volta una (inutile) “Commissione per le benemerenze a dirigenti ed a società“, composta da un presidente e (udite udite) ben 24 componenti, più un segretario. Il compito di tale Commissione, chiaramente impegnativo e “impegnato”, vista l’entità numerica delle persone coinvolte, è “esaminare le proposte dei Comitati Regionali per l’assegnazione di premi di benemerenza a Dirigenti Federali e di Società che abbiano un’anzianità, oltre a onorificenze varie”. Faccenda importante, insomma.
Ma questo è nulla. L’apice si raggiunge – aprite bene le orecchie – con la “Commissione per le problematiche militari“. Un presidente, 4 componenti, e altri 8 componenti di “supporto”, più un segretario.

A cosa serve questa Commissione? Così testualmente v’è scritto nel Comunicato: “… ha il compito di studiare idonei strumenti normativi inerenti la situazione di quei calciatori dilettanti interessati al servizio di leva”. Ancora più interessante la descrizione di tale Commissione sul sito della LND: “…nata nel 1996 per consentire anche ai calciatori dilettanti di interesse nazionale di svolgere il servizio miliare presso una Compagnia Atleti…. Ci sono tantissimi ragazzi di circa vent’anni che devono partire per gli obblighi di leva nell’anno più importante per il passaggio al professionismo e che proprio perchè non hanno un contratto con una società professionistica non possono usufruire di alcun tipo di beneficio…”.
Compito egregio, ma oramai del tutto inutile dopo l’abolizione dell’obbligo di leva decretato in Italia e oramai datato anno 2005. Di anno in anno, però, l’esistenza di tale Commissione viene prorogata. Cosa facciano, di cosa si occupano, se è davvero così ancora necessaria (???!) sarebbe interessante saperlo.

Intanto, alcune problematiche (quelle vere, non le baggianate) del calcio dilettantistico rimangono invece nel cassetto. Quando si tratta di approfondire, di affrontare, migliorare o cambiare certe regole che non funzionano e vengono segnalate, nei palazzi capitolini non fanno e non ci sentono. Problemi e segnalazioni che rimangono lì nel cassetto, di scrivanie che fanno compagnia alle solite poltrone, di tempi e mentalità da “corazzata Potëmkin” di fantozziana memoria.
(g. gh.)
Filed under: PRIMA PAGINA
