La Nuova Brembillese perde l’imbattibilità e il primato solitario, ora condiviso col Real Borgogna, mentre il Frassati Ranica si laurea campione d’inverno. Il Cenate Sotto svetta nella bagarre del girone C, il giro di boa fa felice anche la Cortenuovese. L’Oratorio Calvenzano è invece agganciato al vertice dal Cavenago.
Quadri più o meno definiti nei cinque gironi di Seconda Categoria, le squadre torneranno in campo il 29 gennaio aprendo così la seconda parentesi stagionale. Ora la sosta invernale e il mercato di riparazione. Ai lettori, invece, i migliori auguri per un sereno Natale e un felice 2012.
GiRONE A
A un passo dalla sosta la beffa: la Nuova Brembillese cade a Pontida, incassa il primo stop stagionale e divide ora la vetta con il sorprendente Real Borgogna. Termina così la fuga della banda Genini, ripresa al comando dai biancorossi della coppia Palazzi-Mosca (20 gol in due). A un punto di distanza dal duo di testa si piazza il Città di Dalmine che, nella giornata delle serie interrotte, stronca a 11 i risultati positivi del Monvico, candidandosi così ad un ruolo da protagonista nella seconda parte di campionato. Sale anche il San Pellegrino, alla terza vittoria consecutiva nel match playoff contro l’Almè, così come la Nuova Atletic Almenno (successo che mancava da quattro turni). Il Pontida Briantea, mietitore della Nuova Brembillese, si rivede nelle zone che contano, mentre il Valtrighe trova ossigeno piegando di misura l’Ambivere. I gialloneri, al penultimo posto in compagnia del Medolago, godono di sette lunghezze di vantaggio sul fanalino di coda Zogno 98.
GIRONE B
Titolo d’inverno al Frassati Ranica: i gialloblù di Giulio Cagliani, già sicuri del primato dopo il turno infrasettimanale, impattano a Gazzaniga e chiudono due punti avanti alla coppia Levate-Nuova Selvino. I primi, trascinati nel girone d’andata dal tandem Paganini-Piscitelli (18 centri) detengono l’attacco più mortifero del raggruppamento; i secondi, al 4° successo consecutivo, riscoprono i piani alti della graduatoria sbarazzandosi del Loreto, che interrompe così la striscia di nove risultati utili. Solo la pausa può “ammanettare” Andrea Amaglio: 12 ruggiti nel torneo per il puntero seriano, decisivo anche a Pradalunga (terzo ko di fila per i Palmisano boys) nel gol che consegna al Rovetta il quarto posto. Falco e Nembrese dividono la posta in palio, brusco stop invece per l’Accademia Valseriana piegata dall’Oratorio Leffe. Nelle retrovie successo vitale per il Mozzo che piega e aggancia il Bergamo Longuelo. Chiudono le neopromosse Ares Redona e Oratorio Stezzano, attardate sul fondo della classifica.
GIRONE C
Chi la dura la vince: il girone dalla leadership più intricata ha una nuova capolista. Il Cenate Sotto si impone a Cividate e, approfittando dello scivolone del Casazza, chiude in vetta il turno d’andata. Sorride anche il Montello che si porta a meno due dalla vetta, male invece lo Zanica al secondo ko consecutivo. Questo il ruolino conclusivo delle fantastiche quattro che, al giro di boa, sono comunque racchiuse in soli quattro punti. Avrebbe potuto intromettersi una quinta pretendente, il Gorlago, ma il pari di Entratico tiene i biancocelesti a breve distanza. Terza gara a segno per Leonardo Quarantini (Colle Alto), ma è il fratello Edoardo (Casazza) a condurre la classifica marcatori con 15 reti. Due gli spunti da segnalare nella parte inferiore della graduatoria: il Valcavallina Entratico che, nelle ultime quattro apparizioni, ha incamerato 10 punti uscendo così dalle zone che scottano. Sotto l’albero di Natale, invece, l’Oratorio Costa di Mezzate si regala la prima vittoria stagionale a Verdello, agganciando così in coda l’Aurora Trescore.
GIRONE I
La Cortenuovese chiude al vertice il girone d’andata, in attesa del recupero dell’Excelsior Vaiano: i biancorossi di mister Coletta non inciampano nel testacoda contro il Pieranica e mantengono il comando delle operazioni, tallonati però a due punti di ritardo dall’Excelsior. Dopo tre sconfitte consecutive la Calcense riassapora i tre punti, maturati nello scontro playoff di Soncino. Pareggio per il Fontanella, l’exploit di giornata è invece del Mozzanica: pur privi di capitan Foppa (9 acuti stagionali), i bassaioli superano a domicilio il Monte Cremasco (terza forza del girone) e respirano in ottica playout.
GIRONE T
Non bastano 34 punti all’Oratorio Calvenzano per godere del primato solitario. La squadra di Premoli, dal bottino più cospicuo dell’intera Seconda orobica, pareggio nella tana dell’Acos ed è agguantata in testa dai brianzoli del Cavenago. Vede la vetta lo Sporting Valentino Mazzola, in ritardo di due punti dalla coppia al vertice, vittoriosa tra le mura dell’Arzago (secondo stop consecutivo). Sorride la Libertas Casiratese, bene anche il ritrovato Brembo (reduce da due vittorie di fila). Chi piange, al penultimo posto, è la Fulgor Canonica: gli uomini di Prola non godono del successo da cinque turni, conducendo un trend decisamente allarmante.
Tempo di bilanci dopo l’archivio del girone d’andata: le 15 gare disputate hanno messo in mostra protagonisti degni di nota. Il top 11 della Seconda bergamasca, schierato con un esuberante 3-4-3, raccoglie i migliori interpreti (secondo il nostro parere) della categoria.
1. A. Rota (Nuova Brembillese): saracinesca della retroguardia meno perforata della Seconda orobica. Esperienza e reattività, una sicurezza per la difesa brembana.
2. Bosco (Zanica): duttile e affidabile, sia sulla corsia sia al centro. Guida la linea Maginot rossoblù, violata solo in 9 occasioni nel primo scorcio stagionale.
5. Cornolti (Frassati Ranica): centrale granitico, imperioso nel gioco aereo e rapido in copertura. Pilastro arretrato della capolista, non senza risparmiarsi in proiezione offensiva.
3. Albani Rocchetti (Nuova Brembillese): esterno diligente dal buon passo e acume tattico. In grado di gestire entrambe le fasce, argina e spinge con eguale efficacia.
6. D’Adda (Fiorente Colognola): l’ex Madone non è una sorpresa. Tornato a Colognola, l’esterno cittadino si riconferma polivalente, brillante e puntuale in zona gol (già 7 reti).
4. De Ruschi (Oratorio Leffe): il capitano seriano, chiamato all’ennesima missione salvezza dei rossoblù, giostra le trame e riprova la vena realizzativa, come dimostrano i 7 gol messi a segno.
8. Magni (Monvico): alter ego di De Ruschi, stessa età (classe ’85) e stesso bottino in classifica marcatori. Il sorprendente Monvico ripone in lui le velleità playoff.
7. Induni (Fontanella): sbarcato al Fontanella via Cappuccinese, l’estroso classe ’90 ha portato brio e freschezza al collettivo bassaiolo. Quattro volte a segno, ma non solo.
10. Palazzi (Real Borgogna): 13 gol collezionati nell’attacco più dirompente del girone A. Tasso tecnico lodevole e uno spiccato fiuto del gol lo rendono la punta di diamante dei biancorossi.
9. E. Quarantini (Casazza): che abbia la rete nel Dna lo conferma anche il talento del fratello Leonardo, punta del Colle Alto. Ma lui, forte dei 15 gol in altrettante partite, è il re della classifica marcatori dell’intera Seconda bergamasca.
11. A. Amaglio (Rovetta): consolidato riferimento dell’attacco seriano, nonostante la giovane età (classe ’88). Già 12 ruggiti nel torneo: è chiamato a realizzare i sogni playoff del Rovetta
(Luca Cassia)
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